piatti regionali

Biscotìn de Próst

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Biscotti di Posto versione natalizia
Una specialità della bellissima Valtellina Prosto ( SONDRIO )
ogni tanto ci provo a farli a volte vengono bene e a volte no ,ma vi assicuro che mangiare gli originale in Valtellina è tutto un’altra storia ”il segreto di questi biscotti sta in ottimo burro e nel calore delle mani nel impastarli

Ingredienti

250 g di farina
120 g di zucchero a velo
( si può frullare con il robot lo zucchero semolato molto fine )
200 g burro freddo ( di alta qualità )
qualche gocce d’acqua fredda

Procedimento

Sul piano da lavoro
mettere a fontana la farina ,lo zucchero
il burro a pezzetti
iniziare a lavorare con le dita
fino che diventa un impasto granuloso
( il burro deve assorbire tutta la farina )
aggiungere l’acqua
impastare un bel po
l’impasto deve risultare liscio e omogeneo
fare dei filoni di 5 cm di circonferenza
avvolgere nella pellicola
fare riposare in frigo per 3 ore
( io preferisco fare l’impasto alla sera prima)
trascorso il tempo
tagliare i cilindri a fette di 2 cm
adagiare su la teglia foderata con carta forno
distanziate tra loro
infornare in forno preriscaldato ( statico )
170 *x 15 minuti
fare raffreddare e conservare in scatole di latta ,per un paio di giorni

Ormai Natale è vicino , metterli nei sacchettini trasparenti
o legarli con nastri colorati !! e regaliamoli ai nostri amici

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Sarde alla scapece marinate con l’aceto

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Sarde alla scapece ,una ricetta che  fa parte della tradizione gastronomica del Sud Italia
ogni regione ha la propria  ricetta , per me è un piatto dei miei ricordi
lo faceva mia mamma d’origine calabrese

 

Ingredienti

300 g di sarde fresche pulite dalla testa
q.b di aglio in polvere
1 cucchiaio di aceto bianco
q,b di sale
q,b di menta secca
un filo d’olio extravergine d’oliva
olio per friggere( arachide)
q,b di farina

procedimento

Lavare bene le sarde
infarinare, scuotere bene la farina incesso
friggere nel olio di semi
adagiare su carta da cucina per fare assorbire l’olio
mettere su un piatto una in fila al’altra
spolverizzare l’aglio, la menta
irrogare con l’aceto e l’olio d’oliva
salare
lasciare marinare per un un paio d’ore
più stanno e più sono buone

Patate ‘mpacchiuse con cipolla

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Patate ‘mpacchiuse con cipolla ,è una vecchia ricetta della cucina popolare Calabrese !! trasmessa da mia madre, di origine Cosentina !! Tradotto in Italiano ‘mpacchiuse vuol dire appiccicose , con il loro amido e poco olio le patate nella cottura si attaccano tra loro

Ingredienti

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5 patate
1 cipolla di tropea
q.b olio extravergine d’oliva
sale
un pizzico di polvere di peperoni dolci essiccati

Procedimento

Pelare le patate , lavare e tagliare a fette rotonde sottile ! 2 o 3 mm circa
nella ( frissura) in Italiano padella! versare un filo d’olio d’oliva fare scaldare leggermente, unire le patate ,  cuocere  a fiamma bassa con il coperchio  fino a che si dorano il primo lato delle patate , girare delicatamente con ! cucchjàrina ! cucchiaio di legno in modo che non si sfaldano ,nel frattempo tritare la cipolla e unire alle patate , salare
unire un pizzico di peperone essiccato , coprire con il coperchio e appena sarà appassita la cipolla e le patate sono tutte dorate e appiccicose
Sono pronti da servire !! è un ottimo contorno !! vi dirò sono buone anche fredde

Riso al latte

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Ogni tanto viene fuori il mio lato lombardo !! quel poco che so fare della cucina lombarda lo devo alla  mia amata suocera  💜
Questa ricetta si perde nella notte dei tempi , era un piatto povero e semplice che facevano i contadini nelle cascine ! nella pianura lombarda il riso e il latte erano e sono la fonte principale della agricoltura . E’ una via di mezzo tra minestra e risotto  !! chi vuole può  farlo più brodoso o più sodo !! in qualsiasi modi  sarà  cotto resta il fatto che   è  buonissimo

💜    💜

Ingredienti ( per 3 persone )
q.b parmigiano grattugiato
sale
180 g riso per minestre
800 ml latte
una noce di burro

Procedimento

In una pentola versare il latte , appena bolle togliere da fuoco
per non farlo sbordare
versare il riso , mescolare spesso con un mestolo di legno ( come si fa con il risotto) aggiustare di sale . Cuocere fino a che il riso avrà assorbito quasi tutto il latte , unire il burro , il parmigiano grattato e mescolare per fare amalgamare il tutto , spegnere  e lasciare riposare pochi minuti
impiattare , condire con parmigiano grattato

Veramente facilissimo  💜

 

Baccalà infarinato e fritto

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Il baccalà è lo stoccafisso non sono altro  che merluzzo , di prima qualità
il primo viene sottoposto a salatura e lo stoccafisso solo essiccato
fanno parte entrambi della cucina popolare Italiana da sempre !! ci sono moltissime ricetta da fare per consumarlo !! penso che ognuno di noi ha una ricetta di famiglia scritta su un foglio di carta ormai ingiallito dal tempo è meraviglioso quando si trasmettono le ricette!! questa ricetta è cosi semplice che più di una ricetta è un dolcissimo ricordo !! ogni volta che lo faccio mi vengono in mente le meravigliose vigilie dei Natale passati !! sono di origine Calabrese e il baccalà la vigilia viene fatto in tutte le famiglie !!a casa mia mamma non lo faceva mai mancare soprattuto fritto !! era l’ingredienti principale ,insieme ai broccoli e i cavolfiori

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Ingredienti

Baccalà  Baccalà dissalato
farina 00
un pizzico di sale
acqua
q.b olio di semi di arachidi

Procedimento

Togliere con le mani il primo sale , tagliare a pezzi , mettere in una bacinella piena d’acqua fredda ,lasciare in ammollo 2 giorni cambiando l’acqua un paio di volte al giorno !! io per sapere se è completamente dissalato ne assaggio un pezzettino ,se serve continuare a tenerlo in ammollo un giorno in più !!
Dopo di che lavarlo sotto l’acqua corrente!! tagliare i pezzi a bocconcini ,togliere la pelle  controllare se ci sono le spine e toglierli, asciugare bene con della carta da cucina infarinare ,mettere in un scolapasta e scuotere per togliere la farina in eccesso
Portare alla temperatura giusta l’olio in una pentola (deve essere abbondante)
iniziare a friggere i bocconcini di baccalà, girandoli spesso in modo che si dorano in entrambi i lati ,fare assorbire l’olio in eccesso su carta ! salare leggermente
Servire con delle  verdure cotte , condite con olio extravergine e succo di limone

 

Patate e Peperoni Pipi e Patati

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Patate e Peperoni ( PIPI E PATATI )

Ricetta di mia mamma, è un tipico piatto della tradizione Calabrese !!a volte tantissimi anni fa era l’unico contorno  , primo o secondo dei contadini ! che si portavo il pranzo da mangiare nei campi !! veniva tolta la mollica di un pane ( fatto in casa) e riempito con pipi e patate
veniva condiviso tra di loro

Ingredienti

4 peperoni (rossi  e gialli ) o come desiderate)
3 patate
4 cucchiai d’olio d’oliva ( se è possibile Calabrese )
q b sale
1 spicchio d’aglio

Procedimento

Pelare le patate lavarle, tagliare a rondelle non troppo sottile
in una padella ( in calabrese frissura ) versare l’olio , soffriggere le patate  con  l’aglio  appena si dorano togliere l’aglio
Lavare i peperoni dividere in due ,eliminare i semi interni
tagliare a tocchetti e unire alle patate ,salare, mettere il coperchio e cuocere 20 minuti !! fino a che i peperoni  siano morbidi !!
Mescolare ogni tanto delicatamente con un cucchiaio di legno ,stare attente a non fare sfaldare le patate ( non preoccupatevi se qualcuna si sfalda , cosi si farà un sughetto cremoso )
La ricetta è pronta ,facile e buonissima !! sapore d’altri tempi
Buon Appetito

Pollo alla cacciatora

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Il pollo alla cacciatora è un piatto della tradizione Toscana , anche se  è presente anche in  altre  regioni  d’Italia con moltissime variante , questo piatto è molto legato soprattutto alla tradizione contadina !!!

Ingredienti

1 chilo di pollo a pezzi  ( io ho usato cosce e sovracosce   )
1 scatola  di pomodorini di collina
q,b di  trito di verdure  ( carote sedano cipolla )
mezza cipolla tagliata grossolanamente
q.b olio extravergine d’oliva
q,b di prezzemolo
sale
pepe

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Fare soffriggere a fiamma bassa il trito e la cipolla tagliata a pezzetti

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unire i pezzi di pollo e fare rosolare da entrambi i lati ,versare un bicchiere d’acqua, il prezzemolo tritato , salare, pepare ,  cuocere con il coperchio   a fuoco basso 25 minuti

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trascorso il tempo scolare i pomodorini dal loro liquido e unire al pollo
cuocere altri 20 minuti con il coperchio ,senza coprire tutta la padella, girare ogni tanto il pollo, fare   restringere un sugo al punto giusto
servire con verdure , purè ,   da buona lombarda anche un buona polenta
lasciando il sugo più liquido

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