piatti regionali

Patate ‘mpacchiuse con cipolla

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Patate ‘mpacchiuse con cipolla ,è una vecchia ricetta della cucina popolare Calabrese !! trasmessa da mia madre, di origine Cosentina !! Tradotto in Italiano ‘mpacchiuse vuol dire appiccicose , con il loro amido e poco olio le patate nella cottura si attaccano tra loro

Ingredienti

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5 patate
1 cipolla di tropea
q.b olio extravergine d’oliva
sale
un pizzico di polvere di peperoni dolci essiccati

Procedimento

Pelare le patate , lavare e tagliare a fette rotonde sottile ! 2 o 3 mm circa
nella ( frissura) in Italiano padella! versare un filo d’olio d’oliva fare scaldare leggermente, unire le patate ,  cuocere  a fiamma bassa con il coperchio  fino a che si dorano il primo lato delle patate , girare delicatamente con ! cucchjàrina ! cucchiaio di legno in modo che non si sfaldano ,nel frattempo tritare la cipolla e unire alle patate , salare
unire un pizzico di peperone essiccato , coprire con il coperchio e appena sarà appassita la cipolla e le patate sono tutte dorate e appiccicose
Sono pronti da servire !! è un ottimo contorno !! vi dirò sono buone anche fredde

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Riso al latte

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Ogni tanto viene fuori il mio lato lombardo !! quel poco che so fare della cucina lombarda lo devo alla  mia amata suocera  💜
Questa ricetta si perde nella notte dei tempi , era un piatto povero e semplice che facevano i contadini nelle cascine ! nella pianura lombarda il riso e il latte erano e sono la fonte principale della agricoltura . E’ una via di mezzo tra minestra e risotto  !! chi vuole può  farlo più brodoso o più sodo !! in qualsiasi modi  sarà  cotto resta il fatto che   è  buonissimo

💜    💜

Ingredienti ( per 3 persone )
q.b parmigiano grattugiato
sale
180 g riso per minestre
800 ml latte
una noce di burro

Procedimento

In una pentola versare il latte , appena bolle togliere da fuoco
per non farlo sbordare
versare il riso , mescolare spesso con un mestolo di legno ( come si fa con il risotto) aggiustare di sale . Cuocere fino a che il riso avrà assorbito quasi tutto il latte , unire il burro , il parmigiano grattato e mescolare per fare amalgamare il tutto , spegnere  e lasciare riposare pochi minuti
impiattare , condire con parmigiano grattato

Veramente facilissimo  💜

 

Baccalà infarinato e fritto

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Il baccalà è lo stoccafisso non sono altro  che merluzzo , di prima qualità
il primo viene sottoposto a salatura e lo stoccafisso solo essiccato
fanno parte entrambi della cucina popolare Italiana da sempre !! ci sono moltissime ricetta da fare per consumarlo !! penso che ognuno di noi ha una ricetta di famiglia scritta su un foglio di carta ormai ingiallito dal tempo è meraviglioso quando si trasmettono le ricette!! questa ricetta è cosi semplice che più di una ricetta è un dolcissimo ricordo !! ogni volta che lo faccio mi vengono in mente le meravigliose vigilie dei Natale passati !! sono di origine Calabrese e il baccalà la vigilia viene fatto in tutte le famiglie !!a casa mia mamma non lo faceva mai mancare soprattuto fritto !! era l’ingredienti principale ,insieme ai broccoli e i cavolfiori

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Ingredienti

Baccalà  Baccalà dissalato
farina 00
un pizzico di sale
acqua
q.b olio di semi di arachidi

Procedimento

Togliere con le mani il primo sale , tagliare a pezzi , mettere in una bacinella piena d’acqua fredda ,lasciare in ammollo 2 giorni cambiando l’acqua un paio di volte al giorno !! io per sapere se è completamente dissalato ne assaggio un pezzettino ,se serve continuare a tenerlo in ammollo un giorno in più !!
Dopo di che lavarlo sotto l’acqua corrente!! tagliare i pezzi a bocconcini ,togliere la pelle  controllare se ci sono le spine e toglierli, asciugare bene con della carta da cucina infarinare ,mettere in un scolapasta e scuotere per togliere la farina in eccesso
Portare alla temperatura giusta l’olio in una pentola (deve essere abbondante)
iniziare a friggere i bocconcini di baccalà, girandoli spesso in modo che si dorano in entrambi i lati ,fare assorbire l’olio in eccesso su carta ! salare leggermente
Servire con delle  verdure cotte , condite con olio extravergine e succo di limone

 

Patate e Peperoni Pipi e Patati

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Patate e Peperoni ( PIPI E PATATI )

Ricetta di mia mamma, è un tipico piatto della tradizione Calabrese !!a volte tantissimi anni fa era l’unico contorno  , primo o secondo dei contadini ! che si portavo il pranzo da mangiare nei campi !! veniva tolta la mollica di un pane ( fatto in casa) e riempito con pipi e patate
veniva condiviso tra di loro

Ingredienti

4 peperoni (rossi  e gialli ) o come desiderate)
3 patate
4 cucchiai d’olio d’oliva ( se è possibile Calabrese )
q b sale
1 spicchio d’aglio

Procedimento

Pelare le patate lavarle, tagliare a rondelle non troppo sottile
in una padella ( in calabrese frissura ) versare l’olio , soffriggere le patate  con  l’aglio  appena si dorano togliere l’aglio
Lavare i peperoni dividere in due ,eliminare i semi interni
tagliare a tocchetti e unire alle patate ,salare, mettere il coperchio e cuocere 20 minuti !! fino a che i peperoni  siano morbidi !!
Mescolare ogni tanto delicatamente con un cucchiaio di legno ,stare attente a non fare sfaldare le patate ( non preoccupatevi se qualcuna si sfalda , cosi si farà un sughetto cremoso )
La ricetta è pronta ,facile e buonissima !! sapore d’altri tempi
Buon Appetito

Pollo alla cacciatora

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Il pollo alla cacciatora è un piatto della tradizione Toscana , anche se  è presente anche in  altre  regioni  d’Italia con moltissime variante , questo piatto è molto legato soprattutto alla tradizione contadina !!!

Ingredienti

1 chilo di pollo a pezzi  ( io ho usato cosce e sovracosce   )
1 scatola  di pomodorini di collina
q,b di  trito di verdure  ( carote sedano cipolla )
mezza cipolla tagliata grossolanamente
q.b olio extravergine d’oliva
q,b di prezzemolo
sale
pepe

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Fare soffriggere a fiamma bassa il trito e la cipolla tagliata a pezzetti

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unire i pezzi di pollo e fare rosolare da entrambi i lati ,versare un bicchiere d’acqua, il prezzemolo tritato , salare, pepare ,  cuocere con il coperchio   a fuoco basso 25 minuti

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trascorso il tempo scolare i pomodorini dal loro liquido e unire al pollo
cuocere altri 20 minuti con il coperchio ,senza coprire tutta la padella, girare ogni tanto il pollo, fare   restringere un sugo al punto giusto
servire con verdure , purè ,   da buona lombarda anche un buona polenta
lasciando il sugo più liquido

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Ciambella romagnola (Brazadela)

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Era da tanto che volevo fare questo dolce , è  la classica  Ciambella romagnola (SENZA BUCO)     biscottata ,dalla tradizione romagnola
avevo la ricetta chiusa in un cassetto da tantissimo tempo , io l’ho un po modificata !! ma mangiarla sul posto ha un altro sapore ,forse sarà l’aria del mare , la bella compagnia  forse si
Mi ricorda tantissimo i pomeriggi al mare in Romagna ,sotto gli ombrelloni
con i miei figli ( ora adulti ) giocare ,  verso le 16 si sentiva  la voce del proprietario dello stabilimento balneare gridare !! bimbi merenda !! era una festa
Ora a volte quando devo staccare un attimo vado spesso al mare in Romagna !! anche in inverno , l’ultima mia visita  un mese fa    !! c’era pochissima gente in giro ,spiaggia e la brezza marina tutta per me

Ingredienti

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300 g farina 00
150 g zucchero semolato
80 g burro morbido ( nella ricetta originale c’è lo strutto)
2 uova
q.b latte
pizzico di sale
la buccia di mezzo limone grattata
mezza bustina di lievito per dolci
q.b granella di zucchero

Procedimento

Mettere a fontana la farina lo zucchero  sul piano da lavoro  , nel centro versare le uova,il lievito, il burro morbido , la buccia del mezzo limone grattata,un cucchiaio di latte , iniziare a impastare con le dita iniziando dal centro e man mano prendere la farina , deve diventare granuloso , continuare a impastare con la mani unendo ancora del latte !! tenere vicino la farina sul piano
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fino a che diventa un impasto morbido e omogeneo ,se serve unire ancora del latte (deve essere più morbido della classica frolla)

Con le mani infarinate formare un cilindro , ci vorrebbe una teglia molto lunga ,allora dividere in 2 pezzi ,adagiare su la teglia foderata con carta forno ,  appiattire i cilindri con le mani per dargli una forma ovale alto 2 centimetri !! spennellare con del latte , spolverizzare la granella di zucchero e un po di zucchero semolato
Infornare in forno preriscaldato ( statico) 170* per trenta minuti ,fare sempre la prova con  lo stecchino
si devono dorare , fare raffreddare in forno semi  aperto

Si conserva per un paio di giorni affettato ( a modo di biscotti )in una scatola di latta
Ottima con un buon caffè , per la merenda dei bimbi con un bicchiere di thè ,per i più grandi con un buon bicchiere di vino DOC di Romagna
sangiovese fresco
le mie ultime foto !! AMO LA ROMAGNA

 

Berlingozzo

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Berlingozzo un dolce della tradizione Toscana fatto principalmente nel periodo di carnevale
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leggermente modificata
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ingredienti  ( per una teglia da 22 cm )
200 g di farina
1 arancio ( non trattata)
1 bustina di lievito per dolci
un bicchierino di plastica da caffè di olio extravergine
140 g zucchero
2 uova

glassa

3 cucchiai di zucchero a velo
q.b succo d’arancio
codette di zucchero colorati

procedimento

sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero

fino a che diventa un impasto spumoso
unire  l’olio extravergine d’oliva, la farina e il lievito setacciate

la buccia del arancio grattata

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con un leccapentole amalgamare dal basso verso l’alto

ungere e infarinare leggermente la teglia a ciambella
versare l’impasto
infornare in forno preriscaldato ( statico )
170* per 35 minuti
fare la prova stecchino

nel frattempo che si raffredda fare la glassa

in una tazza mettere 3 cucchiai di zucchero a velo
e q.b di succo d’arancio ( deve venire una cremina fluida )
colare sulla ciambella e decorare con codette di zucchero colorati
!! Buon Carnevale a tutti !!

Dolci sono le chiacchiere del Carnevale. Oggi, ogni Chiacchiera è una Bugia speciale!

Rossana Virò